E' uscito il nuovo libro di Federsupporter

 

Il Pacchetto sport Lotti

 

6 marzo 2018 -Nuova ripartizione delle risorse relative ai diritti TV . Incentivi al restauro ed alla ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici. 

Il pacchetto di misure ( i 22 provvedimenti approvati nella legge di bilancio per rilanciare lo sport italiano- cfr www.ministerosport.gov) varato dal Ministro dello Sport, On.le Luca Lotti, prevede sia i nuovi criteri di ripartizione dei ricavi dalla commercializzazione dei diritti televisivi sia interventi in favore del restauro e della ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.

 

Quanto ai nuovi criteri di ripartizione, questi ultimi recepiscono sostanzialmente le proposte, da tempo e più volte avanzate da Federsupporter, circa l’adozione di criteri più equi e meritocratici.

La quota da dividere in parti uguali, infatti, passa dall’attuale 40% al 50%, il 15% valorizza i punti e la posizione in classifica conseguiti nell’ultimo campionato, il 10% i risultati sportivi delle ultime 5 stagioni,mentre il bacino di utenza viene determinato, non più in base al numero degli abitanti della città di riferimento della società, bensì in base al numero degli spettatori paganti nelle partite casalinghe ed all’audience televisiva certificata.

Con tali criteri, rileva il documento ministeriale, l’ultima riceverà poco meno di un terzo della prima( attualmente la prima riceve oltre un quadruplo dell’ultima), secondo una logica che avvicina la nostra Serie A alla Bundesliga tedesca.

Resta il fatto che, in generale, il nuovo sistema incentiva le società a perseguire migliori risultati sportivi e al riempimento degli stadi con spettatori paganti, secondo il seguente modello : più risorse, più investimenti, migliori risultati sportivi, più spettatori paganti.

Pertanto, alla luce del modello ideale sopra descritto, il focus delle società  dovrebbe spostarsi dal trading di calciatori alla customer satisfaction; vale a dire alla maggiore soddisfazione dei propri tifosi/consumatori.

Manca, invece, una nuova normativa concernente i criteri di formazione e di vendita dei pacchetti televisivi e, in particolare, l’eliminazione di ogni forma di intermediazione relativa a tali formazione e vendita.

Più volte Federsupporter ha evidenziato come dette forme non siano necessarie ed aggravino i costi di commercializzazione dei diritti televisivi:  costi che finiscono per scaricarsi sui consumatori, cioè i tifosi.

Il soggetto che oggi  nella così detta “Legge Melandri” è definito quale “ advisor” della Lega di Serie A  è, in realtà e nella sostanza, un vero e proprio intermediario, del tutto superfluo perché la stessa Lega detiene il monopolio dei diritti sportivi e i criteri di formazione e commercializzazione dei pacchetti sono disciplinati per legge.

Si tenga presente  che, tra la predetta Lega e l’odierno “ advisor” con il quale il rapporto contrattuale scadrà nel 2021, sussiste un contenzioso da 8 milioni di euro.

Che, peraltro,  vi sia l’esigenza, come sostenuto da Federsupporter, del progressivo superamento del ruolo e della figura dell’”advisor”, ètestimoniato dalle autorevoli parole del Presidente del CONI, Malagò, il quale ha dichiarato :” Il mio pensiero è che il rapporto della Lega con l’advisor Infront

dovrebbe andare a decrescere al prossimo giro di commercializzazione dei diritti tv” ( cfr. articolo di Marco Iaria a pag. 22 de “La Gazzetta dello Sport” di oggi, 6 marzo).

Un altro aspetto importante del pacchetto di misure in oggetto consiste in una serie di interventi destinati al restauro ed alla ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.

Più precisamente, si tratta di un così  detto “ sport bonus” di 10 milioni di euro con il quale verrà riconosciuto a tutte le imprese un beneficio fiscale sotto forma di credito di imposta pari al 50% delle erogazioni liberali fino ad un massimo di 40.000 euro in favore di associazioni e società sportive.

Aggiungasi il trasferimento dei dividendi del Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi ai bilanci 2017, 2018, 2019 dell’Istituto per il Credito Sportivo, al fondo per la concessione di contributi, con un conseguente incremento di circa 35 milioni di euro delle risorse che l’Istituto potrà utilizzare per il finanziamento di progetti di costruzione e ristrutturazione di impianti sportivi attraverso forme di mutuo a tasso agevolato.

Non solo, è anche prevista la preferernzialità nelle procedure di concessione degli impianti sportivi pubblici alle associazioni ed alle società sportive dilettantistiche no profit.

Non è chi non veda, dunque, come l’insieme delle sopra riportate misure,  coerentemente con quanto già stabilito dal “Piano industriale per Roma” nel settore dello sport del novembre scorso, convenuto tra il Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda, la Regione Lazio, il Comune di Roma, Associazioni datoriali ed Organizzazioni sindacali, convergano nel rendere concretamente possibile ed attuale il restauro e la ristrutturazione dello Stadio Flaminio, così come costantemente e ripetutamente portato avanti da Federsupporter.

Laddove il permanere dello stato di abbandono e di degrado del suddetto Stadio e delle aree circostanti ormai non consente più alibi e/o giustificazioni.

Per concludere, tra gli interventi di cui al documento ministeriale, figura quello che consente l’uso dei così detti “ voucher” per l’utilizzo degli steward da parte delle società.

Federsupporter, per parte sua, ritiene  che si dovrebbe procedere alla stipulazione di un vero e proprio accordo collettivo nazionale di lavoro tra le stesse società e organizzazioni rappresentative a livello nazionale degli steward, prevedenti condizioni tali da risultare coerenti con il grado di professionalità e responsabilità richiesto a tali figure.

Da ultimo, ma non certo per importanza, si prevede l’istituzione di un Registro Nazionale degli agenti sportivi, fermo restando che un decreto ministeriale definirà modalità di svolgimento delle prove d’esame, la composizione e le funzioni delle commissioni giudicatrici,  le modalità di tenuta e gli obblighi di aggiornamento del Registro da parte del CONI, nonché i parametri per la determinazione dei compensi.

Un altro successo di Federsupporter che ha costantemente condotto la battaglia  in tutte le sedi per ricondurre l’attività dei suddetti agenti  a criteri di professionalità, trasparenza, garanzia e legalità: criteri che, dopo la così detta, sciagurata” liberalizzazione” di tale attività operata dalla FIFA nel 2015 e, poi, recepita dalla FIGC, aveva trasformato l’attività in questione in una vera e propria “ giungla”, aperta ad ogni scorreria affaristica, spesso generatrice di operazioni integranti reati quali, per esempio,  quelli di evasione/elusione fiscale, costituzione di fondi neri, preferibilmente in paradisi fiscali, riciclaggio ed auto  riciclaggio.

 Avv. Massimo Rossetti

Perchè Iscriversi a FEDERSUPPORTER

Leggi tutto →

Per iscriversi a Federsupporter, occorrono solo due passaggi:

 

1) compilare il modulo di iscrizione che potete trovare qui

2) versare la quota associativa annuale di 20 euro tramite bonifico bancario o pagamento Sicuro OnLine tramite Carta di Credito

 

Il 10% della quota di iscrizione verrà destinato alla Onlus "proRETT ricerca" (www.prorett.org)

Potrai richiedere copia dei volumi editi da FederSupporter al costo preferenziale di 10 euro invece dei 20 euro .