La Consob non risponde alle segnalazioni dei piccoli azionisti/investitori della S.S,Lazio spa

Segnalazione alla CONSOB

A far tempo dalla tenuta di una Conferenza stampa che illustrava le strategie di investimento e sportive della Società da parte del Presidente, il titolo dopo una flessione immediata ( – 4%) ha registrato variazioni di prezzo non coerenti con il dato storico della Società e lo stesso contesto di mercato.

Infatti,il titolo  da un valore di 1,17 p.a ( 17.02.2026). in un arco temporale di appena 2 giorni ha subito ( 20.02.2026) un rialzo del 15 %, attestandosi a 1,35 p.a. ed al 24.02.2026 a 1,46 p.a. per arrivare al 25.02.2026 a1,38 p.a.. Una performance ad 1 mese di circa + 28 % che ha portato la capitalizzzazione di borsa a € 93.479.697.

Nonostante tale andamento fosse del tutto anomalo, durante l’intera giornata del 20 febbraio scorso a negoziazione aperta l’emittente non ha fornito alcuna dichiarazione.

Alla data di chiusura la capitalizzazione di Borsa del titolo si attestava a € 91.447.530.

Solo a negoziazione chiusa  ( ore 17,45) la Società ha rilasciato il seguente Comunicato Ufficiale :

In riferimento ai contenuti diffusi nelle ultime ore attraverso canali social e ripresi da alcuni siti di informazioni digitali la S.S.Lazio smentisce in modo categorico le notizie relative a una presunta cessione della Società.

La S.S.Lazio non è in vendita.

La Società non ha ricevuto alcuna offerta, manifestazione di interesse o proposta formòe da parte di soggetti italiani o esteri.

La reiterata diffusione di informazioni false e prive di riscontro oltre a generare confusone nell’opinione pubblica, può integrare profili di manipolazione informativa e aggiotaggio considerata la natura di società quotata della S.S.Lazio.

Per tali ragioni la Società procederà alla segnalazione alle autorità competenti affinchè vengano effettuate le opportune verifiche in merito alla diffusione di notizie non verificate e potenzialmente idonee ad alterare il mercato.

Si invitano tutti gli organi di stampa ad attenersi ai principi di correttezza professionale verificando le fonti e contattando preventivamente la Società prima di rilanciare notizie prive di fondamento.”.

Tale Atteggiamento appare in contrasto con gli obblighi previsti dal Regolamento UE n.596/2014 – art. 17.

Tanto premesso, si chiede a Codesta Autorità, nell’adempimento dei propri doveri di vigilanza sul corretto andamento del mercato, di accertare se vi siano state violazioni in tema di abuso di informazioni privilegiate o manipolazione del mercato, verificando il rispetto degli obblighi informativi da parte della Società emittente ed adottare, eventualmente,  i provvedimenti  sanzionatori  previsti dal Testo Unico delle Finanza.

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