Con lettera raccomandata a.r.,anticipata via fax, il 27 gennaio 2010 ( di tale lettera e relativi allegati, per comodità di riferimento,si unisce copia alla presente ), l’Aw. Massimo Rossetti ed il dr. Alfredo Parisi,nella qualità e nell’interesse di azionisti della SS Lazio spa,tenuto conto di alcune dichiarazioni rilasciate dal giornalista dr. Andrea Pesciarelli, categoricamente smentite dalla suddetta Società, sostanzialmente riconfermate dallo stesso giornalista, secondo le quali esistevano numerosi decreti e/o procedimenti ingiuntivi a carico della SS Lazio spa, tenuto conto, altresì, che dal bilancio intermedio consolidato al 30 settembre 2009 risultava che il Gruppo Lazio è parte passiva in alcuni procedimenti di ingiunzione aventi ad oggetto rapporti con tesserati,ex dipendenti,procuratori,fornitori e consulenti,in considerazione di tutto ciò, chiedevano a codesta Commissione di voler verificare e accertare il reale stato delle cose dandone comunicazione agli azionisti ed al mercato..
Ciò premesso, almeno sino ad oggi, ai richiedenti non risulta pervenuta alcuna risposta e,pertanto,con la presente la scrivente Associazione,nella spiegata qualità, sollecita un riscontro diretto o indiretto,in quest’ultimo caso,mediante un comunicato della Società agli azionisti ed al mercato disposto da codesta Commissione, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 114 del T.U.F.
Con l’occasione, si fa presente che sono state diffuse in questi giorni notizie da alcuni organi di stampa ( vedasi gli allegati articoli in data 6 marzo” La Gazzetta dello Sport” e in data 9 marzo “Il Corriere dello Sport”)in merito ad una inchiesta che sarebbe in corso da parte della Procura della FIGC nei confronti della SS Lazio spa su segnalazioni della COVISOC.
A fronte di tali articoli di stampa la SS Lazio spa ha emesso un proprio comunicato che, pure, si unisce in copia alla presente.
Trattasi evidentemente di notizie price sensitive che, ad avviso della scrivente, vanno accertate dalla Consob , facendo uso degli ampi e penetranti poteri-doveri attribuiti ex lege alla Commissione, onde verificare se siano state eventualmente commesse violazioni delle disposizioni che impongono di non diffondere informazioni, voci o notizie false o fuorvianti che forniscano o siano suscettibili di fornire indicazioni false o fuorvianti in merito agli strumenti finanziari.
In attesa di quanto richiesto, ringraziando per l’attenzione, nel frattempo si porgono distinti saluti.










