Al fine di una sempre maggiore chiarezza delle notevoli problematiche relative al Progetto Stadio Flaminio presentate dalla S.S.Lazio spa, si ritiene opportuno riportare la sintesi delle Osservazioni Critiche avanzate da Federsupporter al Comune di Roma l’8 luglio scorso.
Tali Osservazioni verranno pubblicate “a puntate”.
Il Presidente
Alfredo Parisi
Prima Puntata
10.1 Valutazione complessiva
In sintesi, a meno di una radicale revisione del progetto verso un restauro di adeguamento funzionale puro (mantenendo gradinate, pensilina, parapetti e struttura originali), la richiesta di diritto di superficie novantennale per l’attuale configurazione progettuale si presenta giuridicamente critica complessa e con elevatissima probabilità non sostenibile dinanzi al giudice amministrativo
La proprietà superficiaria, in presenza di un edificio vincolato, offre poteri dominicali limitati, oltre al superamento di prescrizioni di legge, il che potrebbe non soddisfare le aspettative meramente funzionali di un’operazione di riqualificazione.
Si ritiene, pro veritate, che l’analisi approfondita delle argomentazioni giuridiche sottese all’operazione di riqualificazione dello Stadio Flaminio, così come prospettata, impone di sollevare dubbi di natura dirimente circa la sua effettiva sostenibilità e conformità all’ordinamento positivo.
La disamina delle criticità evidenziate conduce a una valutazione prognostica di elevatissimo rischio di contenzioso e di una manifesta precarietà giuridica dell’intera iniziativa, la quale appare in stridente contrasto con principi fondamentali e norme imperative del nostro sistema legale.
In definitiva, la configurazione attuale del progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio si presenta come giuridicamente insostenibile.









