1) Di stigmatizzare,ove confermata, l’eventuale predisposizione di uno straordinario e anomalo afflusso di entrate gratuite allo stadio per la gara Lazio-Fiorentina del 27 febbraio,in quanto oggettivamente volta, sempre se confermata, a tentare di ostacolare e di svuotare di significato, in maniera artificiosa e surrettizia, una manifestazione di lecito, legittimo e libero dissenso (sempre se fossimo nel mondo del lavoro, saremmo in presenza di un tipico comportamento antisindacale);
2) Di formulare, sin d’ora, riserva di ogni diritto e azione, se, dopo attento esame dell’effettiva consistenza delle entrate gratuite allo stadio in occasione della suddetta gara Lazio-Fiorentia,in esito a tale esame, risultasse che un ingiusto e grave pregiudizio fosse stato arrecato agli abbonati della SS Lazio spa nella corrente stagione sportiva.
3) Di formulare analoga riserva sotto il profilo dell’eventuale pregiudizio che sarebbe arrecato alla Società ed ai suoi azionisti per effetto dei minori ricavi, considerato che gli incassi da biglietteria sono espressamente posti, dall’accordo a suo tempo stipulato con l’Agenzia delle Entrate, a garanzia del pagamento del debito fiscale della SS Lazio spa










