Oggetto : Tessera del tifoso. Determinazione n. 34/2011 del 21 settembre 2011.
Con riferimento a quanto emerso sull’argomento in oggetto negli incontri del 18 agosto e del 15 settembre scorsi, nonché con riferimento alle Determinazioni n. 30/2011 del 1 settembre e n.34/2011 del 21 stesso mese di codesto Osservatorio, la scrivente Associazione espone e chiede quanto segue.
Preso atto che, con la recente Determinazione n. 34/2011 codesto Osservatorio ha ritenuto che l’introduzione e la circolazione di una ulteriore card alternativa alla tessera del tifoso, così come proposto dalla AS Roma spa, “ dovrà essere sottoposta a più approfondite analisi”, essendo, comunque, meritevole l’iniziativa di ulteriore approfondimento dopo “ un periodo di prima applicazione delle regole stabilite nel citato protocollo di intesa ( protocollo del 21 giugno scorso – n.d.r.)”, nonché essendo “ necessario acquisire le valutazioni sul tema di tutti i Club potenzialmente interessati”, ebbene, tutto ciò premesso, si insiste sulla seguente richiesta, peraltro già prospettata nell’incontro del 15 settembre scorso.
Più precisamente, si chiede che codesto Osservatorio, ferme restando le Determinazioni n. 30 e n. 34 /2011, in attesa di più approfondite analisi e dell’acquisizione delle valutazioni di tutti i Club potenzialmente interessati all’emanazione di una card alternativa alla tessera del tifoso, nel frattempo, voglia consentire alle società sportive collegate con l’apposito sistema informatico ( Questura on line) di verifica in tempo reale dell’esistenza/inesistenza di motivi ostativi all’accesso agli stadi, la possibilità di vendere a tifosi, sprovvisti della tessera, carnet con un numero limitato di biglietti cartacei nominativi per assistere ad alcune gare casalinghe della propria squadra.
Tale possibilità, oltre a costituire un primo segno tangibile della più volte dichiarata volontà e disponibilità di codesto Osservatorio di andare incontro alle esigenze dei tifosi, segno che da questi ultimi sarebbe certamente apprezzato, rappresenterebbe un primo significativo esperimento senz’altro utile ai fini di quell’ulteriore approfondimento e di quelle valutazioni di cui alla Determinazione n. 34/2011.
Con l’auspicio che possa essere accolta la presente richiesta, formulata sempre con intento e con animo pragmatici e costruttivi e con lo scopo di evitare sterili e, anzi, dannose contrapposizioni di principio, in attesa di un tempestivo e positivo riscontro, nel frattempo, si porgono cordiali saluti.
Il Presidente
Dr. Alfredo Parisi










