In particolare, la proposta in oggetto si basa :
a) Sull’adozione di un modello e di un organismo organizzativi di controllo e vigilanza delle società specificamente deputato alla prevenzione di illeciti sportivi, sulla falsariga del modello e organismo previsti dal decreto legislativo n. 231/2001 relativo alla responsabilità amministrativa di società ed associazioni per alcuni tipi di reati commessi da loro esponenti, dipendenti e collaboratori e, ancor più specificamente, sulla falsariga delle norme di cui al decreto legislativo n. 231/2007 in materia di prevenzione in attività di riciclaggio di proventi da attività criminose;
b) Sulla possibilità per le società che adottino tali modelli ed organismo, peraltro preventivamente approvati dalla FIGC e dal CONI e quindi resi obbligatori, a pena di revoca dell’affiliazione delle stesse società, ove effettivamente, correttamente ed efficacemente attuati ed applicati da queste ultime, di esimersi da responsabilità oggettiva per illeciti sportivi commessi da propri tesserati.
Circa gli effetti della successione temporale di regole che disciplinino diversamente la responsabilità oggettiva delle società per i suddetti illeciti, in tutto e per tutto assimilabili a quelli penali, in quanto produttivi di sanzioni, in questo caso, il principio generale di irretroattività dovrebbe essere coniugato con l’altrettanto principio generale secondo cui norme più favorevoli al reo sono retroattive.
La soluzione migliore sarebbe rappresentata, come suggerito dall’Avv. Rossetti, da una disciplina transitoria regolante la fase di passaggio dalle vecchie alle nuove disposizioni che, lasciando inalterati gli illeciti riscontrati, ne attenui le conseguenti sanzioni alla luce delle nuove, più favorevoli disposizioni per le società.
Questa, dunque, la proposta, nei suoi contenuti essenziali, formulata dall’Avv. Rossetti e fatta propria da Federsupporter.
E’, pertanto, con legittima soddisfazione che si apprende la notizia secondo cui l’Assemblea della Lega Calcio di Serie A, riunitasi il 20 aprile scorso, come precedentemente già fatto dalla Lega Calcio di Serie B e di Lega Pro, ha, in sostanza, recepito i suddetti contenuti.
E’ con altrettanta legittima soddisfazione che si apprende l’ulteriore notizia secondo cui il Presidente del CONI, dr. Petrucci, avrebbe manifestato disponibilità a discutere siffatte modifiche dell’attuale disciplina della responsabilità oggettiva, ferma restando la doverosa e giusta riserva che esse debbano essere preventivamente sottoposte al vaglio ed all’eventuale approvazione dello stesso CONI .
E’, infatti, opportuno precisare che norme ( codici etici) che ciascuna Lega Calcio ha già approvato o dovesse approvare in materia, se non conformemente approvate e recepite nell’ordinamento sportivo con atti del CONI e della FIGC, avrebbero una valenza esclusivamente nell’ambito delle rispettive Leghe che tali norme abbiano approvato o che approveranno.
Infine, è auspicabile che dai sostenitori possa essere meglio compresa ed apprezzata, in termini di rafforzamento e sviluppo associativi, l’attività svolta da Fedrsupporter, capace di conseguire notevoli risultati ( vedasi i miglioramenti ottenuti in materia di tessera del tifoso ) e che altri, come quello qui illustrato, ne sta conseguendo.
Risultati per cui è doveroso esprimere, anche in questa sede, un grande ringraziamento per l’impegno, appassionato, intenso, di alto profilo e qualità professionali, oltreché del tutto disinteressato, profuso dai componenti del Consiglio Direttivo .
Il Presidente
Dr. Alfredo Parisi










