E questa fotografia non è stata certo scattata da Federsupporter che nelle sue lettere ai Direttori dei

giornali, nei suoi interventi sul web ,  nelle analisi tecnico-giuridiche indirizzate alla FIGC ed al CONI, nei continui riferimenti alle Istituzioni politiche ha , da tempo, richiamato la necessità di un profondo e sostanziale cambiamento nel mondo del calcio.

Ma ciò che più colpisce nella fotografia di Grasso è l’elencazione dei nomi di chi vuole quel cambiamento gattopardesco al quale si sono tutti, subito,  adeguati anche coloro che si erano presentati all’opinione pubblica come innovatori, in occasione di recenti elezioni sportive, ma che non hanno perso tempo per schierarsi  a favore di chi distribuisce denaro ( diritti TV) e potere ( poltrone).

Mi ritornano alla mente, sempre ed in modo ossessivo, quelle verità uscite dalla bocca del Presidente del CONI, forse troppo istintive, “ il calcio è delegittimato da chi lo rappresenta”!

Per non lasciare nulla di intentato, in allegato, si riporta la lettera aperta diretta da Federsupporter all’On.le Delrio che richiama anche le responsabilità del Governo e di chi lo rappresenta, a tutti i livelli, nello sport, ad intervenire .

L’11 agosto: il D DAY del calcio.  Avranno i nostri eroi il coraggio di non cambiare nulla ?  e, come enfatizzato da Grasso di “ mantenere il potere costituito.  Valori veri, italiani, con pedigree certificato. Ma il calcio non merita questo” !

Eppure questi stessi eroi hanno il coraggio di blindare ancora di più la loro inattaccabilità, proponendo di abbassare il quorum deliberativo per le modifiche statutarie al 65%, percentuale  che, in presenza  dell’accordo delle quattro Leghe , detentrici del 68%, caccerebbe fuori dal “tempio”altri “estranei“ per le  decisioni sul calcio, che deve rimanere “ cosa loro”.

Mi permetto solo di aggiungere: sono  i Tifosi a non meritare questi dirigenti.

Alfredo Parisi

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