Un confronto, alla presenza del Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, del Vice Presidente della Regione, Fabio Paparelli, del Presidente del CONI, Stefano Lupi, e del Vice Presidente Regionale del CONI, Moreno Rosdati, che ha permesso di affrontare alcuni tra i principali problemi che stanno traumatizzando il sistema calcio: dall’arretratezza degli impiantii, alla militarizzazione dell’evento sportivo, alla sicurezza, ai molteplici interessi economici che prevalgono in quello che è ormai divenuto un business , al fondamentale ruolo della figura degli SLO nei rapporti con i tifosi.

In particolare, è stata sottolineata dal Sindaco di Terni l’importanza dell’identità sportiva che caratterizza il legame tra il Club ed il territorio ma che non può essere presa come occasione di scontro quanto piuttosto di esaltazione di culture diverse che , abbattendo ogni barriera, possono restituire il calcio alla sua storia emotiva
Proprio su questo aspetto il Presidente di Federsupporter, Alfredo Parisi, ha evidenziato la necessità del recupero della cultura e dei valori che devono , nel concreto, caratterizzare il calcio che rappresenta una sorta di “ livella sociale”: su uno stesso terreno giocatori di ogni razza, colore, religione, estrazione sociale. Questo elemento deve anche caratterizzare i comportamenti degli stessi tifosi che sono i veri protagonisti di un sistema che si regge, non solo sul loro entusiasmo ma, anche, e soprattutto, sulla loro partecipazione diretta ( abbonamenti , biglietti, merchandising) ed indiretta ( abbonamenti alle payTV) per la sopravvivenza del sistema stesso.
E’ giunto il momento, prosegue Parisi, di costruire una “casa comune” dei tifosi che possa far sentire la propria voce in ogni sede istituzionale, sportiva , statale, così da uscire dallo stato di individualistico isolamento, di rassegnato, passivo torpore che sinora li ha caratterizzati sia nei confronti delle società sia delle Istituzioni, sportive e statali.
In questi sensi , Federsupporter si pone come polo aggregatore delle varie realtà con le quali costruire un programma di valorizzazione del ruolo del supporter, nel rispetto delle stesse linee guida tracciate dall’UEFA e, recentemente, fatte proprie dalla FIGC, anche se, peraltro, allo stato, solo formalmente.
Infatti, soltanto associandosi si può far valere i propri diritti ed interessi, in modo assolutamente civile e legalitario, ma consapevole, professionale ed efficace.
In conclusione e richiamando le parole del Presidente degli Stati Uniti, J.F. Kennedy , i tifosi non devono chiedere che cosa ALTRI possano fare per loro, ma chiedano a se stessi ciò che ESSI STESSI possono fare per loro e per gli altri .

Proprio in questa logica, il Presidente Parisi, ha deciso di sottoporre, all’approvazione del Consiglio Direttivo prima e dell’Assemblea di Federsupporter poi, la nomina di Gianluca Petigliani a Vice Presidente dell’Associazione, così da ottimizzare i rapporti con i vari Club e predisporre un concreto programma di intervento, d’intesa con i Club stessi.
Alfredo Parisi










