In un sistema, in particolare del calcio, che muove non solo importi considerevoli della nostra economia, come evidenziato dal “Report Calcio 2016”, indagine annuale di Arel, FIGC, PWC, ma anche e soprattutto sociale, i veri protagonisti di questo segmento, i tifosi, non possono essere dimenticati .
Questi tifosi sono totalmente emarginati dalle istituzioni dello sport perché non facenti parte dell’ordinamento sportivo; come se , per esempio, gli studenti fossero ritenuti estranei al mondo della scuola.
I numeri del richiamato Report sono espliciti. I tesserati FIGC ( 2014-2015) sono 1.394.602, di cui 1.099.455 calciatori ( di tutte le categorie), 24.706 Tecnici, 34.765 Arbitri, 235.676 Dirigenti. A fronte di questo “ mondo” gli spettatori presenti negli stadi italiani, per competizioni di alto livello ( quindi in misura notevolmente ridotta rispetto alla realtà) sono 15.400.000.
Lo stesso profilo economico del calcio professionistico è significativo con € 2.625 mln di ricavi e € 3.078 mln di costi e con un deficit gestionale di € 536 mln.
Ne consegue che circa il 90 % dei soggetti coinvolti nel business, i tifosi, è emarginato . Dimenticando che sono questi i principali finanziatori dello sport ,in particolare del calcio, sia direttamente con il ticketing ed il merchandising, sia indirettamente con l’acquisto di abbonamenti alle payTV che , tra l’altro, condizionano anche la massa di ricavi da diritti tv che le società incassano e che costituiscono il 47 % dei ricavi della Serie A sul totale ricavi ( cfr. Report Calcio 2016) . E così i tifosi, come spettatori, sono esaminati unicamente negli aspetti “ patologici”: negli incontri con feriti (n.72) nelle Forze dell’ordine impiegate ( 173.278) nelle persone denunciate ( n. 1003) e arrestate (n. 99).
In questo panorama, si collocano gli sforzi di Federsupporter: un’Associazione costituita in Roma, il 25 gennaio 2010, per atto pubblico, avente come fine statutario quello della rappresentanza e tutela dei diritti e degli interessi diffusi e collettivi dei sostenitori sportivi, quali consumatori di spettacoli sportivi e piccoli azionisti di società sportive. Federsupporter è, quindi, un tipico Ente esponenziale di diritti ed interessi superindividuali di una specifica ed omogenea categoria, quale quella dei consumatori e dei piccoli azionisti, come tale riconosciuta dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e da plurime Autorità giudiziarie, quali, per esempio, il TAR del Lazio ed il Consiglio di Stato.
In questa logica, nel luglio 2016 è stata presentata la Proposta di legge di integrazione del Codice del Consumo con questa nuova figura di consumatore, Proposta “ calendarizzata” nei lavori parlamentari nel novembre 2016.
Federsupporter è, altresì, membro di F.S.E.( Football Supporter Europe), Organizzazione che rappresenta i tifosi di tutta Europa e che, a questo titolo, è soggetto stabilmente interlocutore sia della Comunità e del Parlamento europei sia dell’UEFA.
Proprio sulla base delle considerazioni precedenti il ruolo e le funzioni di Federsupporter si presentano innovative. Anzi riprendendo la Prefazione del Report Calcio 2016 ritengo che Federsupporter sia “ disruptive”, cioè portatrice “ di idee, servizi o prodotti che cambiano radicalmente un settorew atytraverswo l’innovazione .” Queste idee “disruptive” sono richiamate unicamente per gli aspetti di innovazione tecnologica che, guarda caso, riguardano i tifosi: “ le Fintech hanno permesso ai tifosi di pagare i biglietgti on line, Uber li porta allo stadio, le tecnologie Internet of things eseguiranno ordini di acquisto della maglia del cuore quando i tifosi si troveranno in prossimità dello stadio, individueranno i tifosi ovunque essi siano nel mondo e li connetteranno al loro club, mentre i sistemi Blockchain permetteranno di trasferire biglietti e abbonamenti tra tifosi senza alcuna intermediazione e senza trasferimenti di denaro”.
Come vedete un futuro prossimo in cui i tifosi sono riguardati unicamente come consumatori !!!
Ed allora quell’innovazione (“ disruptive” ) che Federsupporter sta cercando di portare nel calcio ha un preciso contenuto valoriale e un risvolto sociale: la costruzione di un dialogo costante e costruttivo, ma anche partecipativo, del tifoso alla vita del proprio club, attraverso una interlocuzione istituzionale con Enti che rappresentino i tifosi . Così come del resto richiesto dal 2011 dall’UEFA che vede nella figura del Supporter Liaison Officer(SLO) il soggetto deputato a realizzare questo dialogo.
Nelle slide successive affronteremo ed approfondiremo tutti questi aspetti
Alfredo Parisi










