Solo, infatti, in esito alle indagini penali ed ai conseguenti processi in atto o a probabile prossima celebrazione, sarà possibile accertare la legittimità/illegittimità dell’iter e degli atti suddetti ( caso denominato di pregiudiazlità tecnica o necessaria).
A questo proposito, i fatti-reato ipotizzati ( corruzione e traffico illecito di influenze) configurano l’asservimento delle funzioni e atti contrari ai doveri d’ufficio che, nonostante la legittimità formale e apparente di tali iter e atti, poiché sarebbero stati finalizzati, nella fattispecie, a favorire unicamente interessi privati, sarebbero illegittimi per violazione del dovere costituzionale ( art. 97 Costituzione) di imparzialità dell’amministrazione e per eccesso di potere.
In presenza, pertanto, di gravi fatti che, quantomeno, fanno fortemente dubitare della legittimità dell’iter amministrativo e degli atti in questione, non si può, irresponsabilmente, far finta di niente e procedere come se tali fatti non esistessero.
I provvedimenti richiesti da Federsupporter sono, peraltro, rispettosi del principio costituzionale ( art. 27 Costituzione) di presunzione di innocenza fino ad eventuale condanna definitiva.
Circa, poi, la posizione della AS Roma spa nella vicenda, non risulta, almeno allo stato, che siano né indagati né imputati esponenti della Società.
Al riguardo, è opportuno fare presente che nel nostro ordinamento la mera connivenza, che consiste nel comportamento di chi assista o sia consapevole passivamente della perpetrazione di reati senza intervenire, non avendo l’obbligo giuridico di farlo, non è penalmente rilevante.
Quanto, infine, alla posizione della AS Roma spa come eventuale parte danneggiata dai fatti-reato ipotizzati, tale qualità può sussistere solo ove risulti che la Società non abbia o non avesse potuto trarre alcun vantaggio ed alcuna utilità, direttamente o indirettamente, della commissione dei suddetti fatti, anche senza i quali, quindi, si sarebbe potuto pervenire alla legittima approvazione del Progetto Tor di Valle.
Dr.Alfredo Parisi – Presidente
Avv. Massimo Rossetti – Responsabile Area Giuridico-Legale










