LAZIO-BOLOGNA 2-1: LA RIBALTA IMMOBILE
CAOS ALL’OLIMPICO,TRA ESPULSIONI RIGORI E TANTE PROTESTE IL CAPITANO BIANCOCELESTE REGALA I PRIMI 3 PUNTI A SARRI
Nella giornata che precede Ferragosto Lazio e Bologna ritrovano la Serie A davanti alla splendida cornice di pubblico dei quasi 45000 dell’Olimpico.
Inizio shock per l’undici di casa, dopo appena 6 minuti un’ingenuità del neo portiere della Lazio Maximiano, uscito in presa bassa fuori dall’area di rigore, gli costa il rosso e lascia i compagni in inferiorità numerica. La Lazio sembra non accusare l’uomo in meno e di rabbia ci prova al 12′ con immobile che si presenta da solo davanti la porta e si fa ipnotizzare da Skorupski che manda la sfera in corner.
Non si fa attendere la reazione del Bologna con De silvestri, ex della gara, che a tu per tu con Provedel sciupa una grande occasione; il nuovo numero uno dei padroni di casa si supera e con un grande intervento si oppone al vantaggio rossoblu.
Da qui in poi saranno i felsinei, forti della superiorità numerica, a fare la partita; dapprima con un’occasione per Sansone, trovatosi però al di là della linea, poi con il calcio di rigore conquistato dallo stesso numero 10.
Minuto 36 Zaccagni interviene in ritardo sull’attaccante bolognese all’interno dell’area di rigore e l’arbitro Massimi dopo un breve consulto con il var concede il rigore agli ospiti; Arnautovic si presenta dagli undici metri, spiazza Provedel e porta avanti i suoi al 38′.
Continua la pressione dell’undici di Mihajlovic e dopo pochi minuti Sansone ha l’occasione per raddoppiare ma spara fuori.
Sembrano finite le emozioni in questo primo tempo tra Lazio e Bologna quando Soumaoro frana su Lazzari, impegnato in una delle sue solite sgroppate, e si vede estrarre per la seconda volta nel giro di 5 minuti il cartellino giallo.
Ristabilita la parità numerica, si va a riposo sul punteggio di 0 a 1 per gli emiliani.
Al rientro in campo, fino alla metà della seconda frazione di gioco, è un Bologna più ordinato del primo tempo, si compatta bene dietro e cerca di sorprendere la Lazio in ripartenza. A venticinque minuti dalla fine però, entra l’estro e la fantasia di Luis Alberto, che subentra a Cataldi, e sulla fascia Lazzari aumenta i giri del motore.
Minuto 68 proprio su un’ iniziativa dell’ex Spal, tra i migliori per la squadra di casa anche nel primo tempo, la palla carambola sullo sfortunato De silvestri che la butta nella sua porta dopo l’intervento di Skorupski. Ristabilita ora anche la parità nel punteggio oltre che nel numero degli interpreti.
Il gol del pareggio ridà vigore ai ragazzi di Sarri che provano sull’onda dell’entusiasmo a spingere sull’acceleratore per trovare la rete che gli assicurerebbe i 3 punti.
E dopo un’azione insistita proprio del neo entrato numero dieci della Lazio, Milinkovic infila per Immobile che davanti al portiere polacco questa volta non sbaglia e completa la rimonta.
Nel finale il Bologna ci prova con tentativi disordinati e palloni lunghi a cercare la testa di Arnautovic, ma la stanchezza dopo 80 minuti e una solida Lazio non gli permettono di rendersi quasi mai pericoloso.
Triplice fischio di Massimi, il solito Ciro Immobile porta i primi 3 punti della stagione a Formello. E’ una Lazio che la vince di forza e di voglia anche spinta dai 45000 dell’Olimpico, dall’altra parte un Mihajlovic che insieme ai suoi ragazzi, incapaci di gestire il vantaggio e troppo passivi in più occasioni nel secondo tempo, dovrà rivedere qualcosa e cercare di rifarsi già dalla prossima al Dall’Ara contro il Verona.
Simone Orsili










