Aggiungasi che, come più volte evidenziato dal Federsupporter in passato, il principio di responsabilità collettiva, anche personale, è stato stigmatizzato dalla Cassazione con la sentenza n. 22266- Sez.III Pen. ( 3 febbraio/27 giugno/2026) come “ retaggio di trascorse e non illuminate epoche storiche e giuridiche”.
Ma il provvedimento della Sindaca di Amsterdam non solo è giuridicamente illegittimo, anzi illegale, ma anche gravemente lesivo della dignità e dell’onore dello Stato Italiano che vede attribuire ad un notevole numero di propri cittadini accuse e definizioni infamanti che li vede privati, senza alcuna accertata responsabilità, del fondamentale diritto di poter circolare liberamente nell’ambito di uno Stato Membro dell’U.E.
Ciò, oltre al grave ed ingiusto danno economico a carico dei tifosi della Lazio che hanno già sostenuto le spese per recarsi ad Amsterdam il 12 dicembre prossimo per assistere alla partita Aiax- Lazio.
Peraltro, ove la misura di cui trattasi fosse confermata, essa costituirebbe un grave precedente che potrebbe essere utilizzato per altre situazioni e per altri eventi, non soltanto sportivi.
Sarebbe, pertanto, auspicabile un tempestivo e forte intervento delle Istituzioni Statali e Sportive, nonché dei massmedia, in specie, mainstreaming, affinchè tale misura venga rimossa .
Tuttavia, non penso,purtroppo, che si andrà al di là di qualche flebile e sterile recriminazione, anche perché, storicamente, la Lazio ed i suoi tifosi sono sempre stati trattati dalle Istituzioni e dai mass media predetti alla stregua di “ figli di un Dio minore”.
Mass media che hanno notevolmente contribuito a creare una “ legenda nera” sulla Lazio ed i suoi tifosi, quasi fossero un “ unicum”, ignorando o fingendo di ignorare che la stragrande maggioranza delle tifoserie organizzate, i c.d. ULTRAS, delle squadre di calcio, non solo in Italia, professano simpatie per l’estrema destra.
Ed è, invero, paradossale, per non dire grottesco, che da Amsterdam, recente teatro, come detto, in occasione della partita Aiax- Maccabi di TelAviv, di un vero e proprio “pogrom” antiebraico, il più grave dalla fine del secondo conflitto mondiale dopo quello della “Notte dei cristalli”, avvenuto nella Germania nazista, vengano impartite lezioni su fascismo, razzismo e antisemitismo.
Avv. Massimo Rossetti










