La semestrale della SS Lazio spa
( importi in /000)
Premessa
L’analisi della Relazione Finanziaria consolidata al 31.12.2025 della S.S.Lazio spa è stata sviluppata con l’intento di fornire una fotografia nitida dell’andamento aziendale nel periodo. Durante l’elaborazione dei dati sono stati individuati alcuni punti di debolezza informativa potenzialmente idonei a non rappresentare compiutamente la realtà gestionale.
Gli aspetti economici
La gestione economica del 1° semestre della stagione 2025/2026 evidenzia un Risultato ordinario negativo di € 34.570; perdita che si riduce a € 20.370 a seguito del recupero di perdite fiscali che il Gruppo vanta al 31.12.2025, in base al consolidato fiscale con le società del gruppo, per € 211.800. Tale importo può essere utilizzato, parzialmente negli anni, per compensare redditi imponibili futuri. Nel caso di specie per ridurre la perdita al 31.12.2025.
Infatti mentre l’utilizzo di tale componente nel 1° semestre 2024 di € 1.830 ha permesso di registrare una perdita netta di periodo di € 0,600, il semestre in esame ha visto un incremento notevole di tale potenziale utilizzo ( € 14.200), permettendo di evidenziare una perdita di periodo di soli € 20.370.
Un raffronto tra i due periodi è significativo :
| da conto economico | 1° semestre 2025 | 1° semestre 2024 |
| Risultato gestione ordinaria | ( 34.570) | (1.230) |
| Recupero perdite fiscali | 14.200 | 1.830 |
| Perdita netta di periodo | (20.370) | 0,600 |
E’ importante rilevare come il risultato economico di gestione del periodo sia stato condizionato dai mancati introiti dalle gare UEFA ,provocando una contrazione del valore della produzione di circa 34%.
A fronte di tale componente positiva l’andamento dei “costi operativi”è di segno opposto con un incremento del 4,5%. Il valore della produzione ( € 51.830) copre soltanto il 74,7% dei costi operativi al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti.
In questa situazione nella ricerca di un un equilibrio gestionale minimale diventa essenziale la componente straorinaria dei ricavi da cessione dei giocatori ( € 6.879).
I ricavi dai “diritti televisivi”( €.29.468) costituiscono il 57% del totale del valore della produzione e ne condizionano l’andamento.
Sia gli introiti da gare( € 8.675) su cui pesano gli abbonamenti per il 46 % circa (€ 3.962) sia i ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità( € 8.391) presentano scostamenti negativi rispetto all’analogo periodo dell’anno 2024: il 12,5% i primi ed il 7% i secondi . Questa componente è prevedibile possa registrare un andamento peggiore a seguito della complessa situazione di aperto contrasto tra la proprietà ed i tifosi che stanno disertando massicciamente la loro presenza allo stadio oltre ad incidere negativamente sulla componente “merchandising”(€ 1.229) con circa il 12 % rispetto al precedente periodo.
La voce “altri ricavi” ( € 3.998) al netto di una componente straordinaria non ripetibile (€ 2.000) evidenziano la residualità dei ricavi da“scuola calcio” (€ 38) che dovrebbe far riflettere la Società su un aspetto che non solo sportivo ma soprattutto sociale.
Dal lato dei COSTI (€ 90.960) la sola componente “personale”( € 51.224) assorbe il 98,5% del valore della produzione ed è articolata tra compensi a” calciatori e tecnici” per il %( € 49.860) e “personale di sede”( € 1.364) e riguarda in complesso n. 244 dipendenti di cui n. 198 calciatori ( n.72) e allenatori e tecnici (n. 46).
La voce” costi per servizi” (€ 11.719) pari al 13% dei costi totali comprende la componente per gli “agenti dei calciatori” (€ 2.522) ai quali devono aggiungersi gli oneri relativi al trasferimento temporaneo di calciatori ( € 1.168), ma soprattutto le “spese amministrative”( € 4.411) delle quali Il 50% circa ( € 2.211) sono relative a”consulenze” e, genericamente a servizi, oltre ai “compensi agli organi sociali “(€637).
Per quanto attiene all’intermediazione svolta dagli agenti dei calciatori all’uscita di cassa di periodo sopra evidenziata deve sommarsi la componente patrimoniale “debiti” per € 16.167 per avere una valutazione dell’importanza di tale intermediazione nel market trading della Società..
La sintesi di raffronto gestionale tra i due semestri considerati è, purtroppo,significativa di una situazione economica che suscita perplessità, nonostante quanto dichiarato dalla Società circa “ il mantenimento dell’obiettivo di equilibrio economico-finanziario”
| Voci | 1° semestre 2025 | 1° semestre 2024 | scostamenti |
| Valore produzione | 51.971 | 78.334 | -26.363 |
| Costi Operativi | (90.960) | (87.010) | +3.950 |
| Risultato Op.lordo | (38.989) | (8.676) | +30.313 |
| Plusvalenze | 6.879 | 9.126 | -2.247 |
| Risultato Operativo | (32.110) | (450) | +31.660 |
| Oneri finanziari | (2.460) | (1.680) | +780 |
| Risultato Ordinario | (34.570) | (1.230) | +33.340 |
| Recupero perdite fiscali pregresse | 14.200 | 1.830 | +12.370 |
| Perdita di periodo | (20.370) | 0,600 | +20.970 |
Gli aspetti patrimoniali
La sintesi seguente evidenzia gli asset patrimoniali della Società nei due periodi presi in considerazione( 30/06/2025 – bilancio annuale- e 31/12/2025 – semestrale) che permettono di illustrare la valorizzazione nella componente rivalutata delle attività materiali ed i suoi effetti sul patrimonio netto:
| Posta patrimoniale | 31.12.2025 | 20.06.2024 |
| Attività NON correnti | 446.343 | 253.869 |
| Attività correnti | 41.300 | 43.793 |
| TOTALE | 487.643 | 297.663 |
| Passività NON correnti | 171.830 | 95.809 |
| Passività correnti | 212.606 | 218.686 |
| Patrimonio Netto | 103.207 | (16.832) |
La voce “Terreni,fabbricati, investimenti immobiliari”, ricompresa nelle “Attività materiali”,neltotale “Attività NON correnti” subisce uno scostamento rispetto al bilancio al 30.06.2025 di + 196,021 susseguente alla rivalutazione di immobilizzazioni secondo un modello (Revaluation Model) che permette di attualizzare il costo storico dell’immobilizzazione( nel nostro caso del terreno di Formello) . Tale ammontare è riportato nel Patrimonio Netto in una riserva non distribuibile, come evidenziato nel prosieguo.
La componente “NON corrente”dell’attivo , con esclusione delle immobilizzazioni (€ 271,91) è concentrata sul valore dei “Diritti pluriennali dei calciatori” (€ 83.672) e sui “crediti verso gli altri club”( 15.494) che rappresentano la primaria fonte finanziaria per la gestione. Tali poste si muovono in modo antitetico: diminuiscono i Diritti pluriennali di circa € 26.000 mentre aumentano i crediti verso i Club per € 8.000.
La sintesi seguente rispecchia la strategia del market transfer seguita dalla società nelle due sessioni temporali al 31.12.2025 e successivamente nella sessione di gennaio 2026.
| Modalità | ACQUISTI | Per €/000 | CESSIONI | Per €/000 |
| definitivo | 1 | 13.790 | ||
| temporaneo | ||||
| Totale al 31.12.2025 | 13.790 | |||
| definitivo | 4 | 35.630* | 4 | 54.700 |
| temporaneo | 1 | 0,500 *** | 1 | 2.500 ** |
| Totale post 31.12.2025 | 36.130 | 57.200 | ||
| TOTALE al Marzo 2026 | 5 | 36.130 | 6 | 70.990 |
N.B. *oltre premi per € 5.500 ; ** diritto riscatto per € 18.500 ;*** obbligo riscatto € 14.300
Di particolare rilievo sono i rapporti tenuti con le altre società del Gruppo ( Rapporti con parti correlate – cfr. pag.47) i cui aspetti patrimoniali ed economici sono evidenziati nel seguente prospetto:
(€/000)
| Società | Addebito economico | Debiti da pagare |
| Roma Union Security | 0,820 | 0,500 |
| Gasoltermica Laurentina | 0,440 | 0,740 |
| Omnia Service | 1.340 | 5.320 |
| Linda * | 0,270 | 1.500 |
| Snam Lazio Sud * | 0,550 | 3.030 |
| Bona Dea * | 0,100 | 0,020 |
| TOTALE | 3.520 | 11.110 |
*Azionisti di Lazio Events detentrice del 67% del capitale della S.S.Lazio spa la cui gestione economica al 30.06.2025 evidenzia una perdita di € 10.348.
Ma gli effetti di una gestione opaca si evidenziano nella parte “Attività Correnti”( € 41.300) che rappresenta solo l’8,5% del totale attivo e comprende “Crediti verso i Club” per € 15.001, oltre a crediti commerciali per € 16.188; mentre le disponibilità liquide ammontano a € 3.398.
Analizzando, quindi, i risultati del trading market dei diritti pluriennali si registra un totale di € 30.494, importo, peraltro, che va correlato con l’analoga posta del passivo.
Dal lato del Passivo è significativo l’ammontare dei “debiti a breve” (€ 212.606) che non trovano copertura nella relativa componente attiva (€ 41.300).
Da tale abnorme passività siriportano le seguenti voci :
- Debiti verso i club € 36.663;
- Debiti commerciali € 27.947;
- Debiti finanziari € 55.335
alle quali devono sommarsi le analoghe voci dell’attivo NON corrente per poter avere una chiara visione della situazione finanziaria e commerciale della Società.
In sintesi, la campagna trasferimento giocatori evidenzia un indebitamento nei confronti dei club (€ 60.189) fronteggiato solo parzialmente ( 49%) dall’analoga posta attiva , con uno sbilancio passivo, quindi di € 29.695.
L’acquisto di calciatori in Italia, come noto, è regolamentato dalla FIGC che garantisce la solvibilità del compratore.Per quanto attiene alla normale prassi di mercato,le trattative per il trasferimento dei calciatori vengono regolate in termini dilazionati ( per la Serie A fino ad un massimo di 5 anni) attraverso la c.d. “Camera di compensazione”.In tal modo la FIGC garantisce il corretto adempimento delle obbligazioni tra i club.
A tal fine i pagamenti così dilazionati devono peraltro essere garantiti da fidejussioni bancarie o assicurative rilasciate da soggetti con specifici rating, secondo la modulistica disposta dalla FIGC in occasione dell’emissione del Regolamento del Sistema di Licenze nazionali.
Ne deriva che, per una esigenza di elementare chiarezza e trasparenza, tali impegni di garanzia dovrebbero essere dettagliati nella Relazione di bilancio, anche per comprendere la gestione dei flussi finanziari in uscita, sia a breve, sia a lungo termine.
Tale esigenza di trasparenza dovrebbe essere richiesta anche per i trasferimenti verso e dai club esteri, al di fuori delle competenze della FIGC, presupponendo che detti trasferimenti , comportando impegni contrattuali pluriennali, vengano anch’essi garantiti, come peraltro espressamente citato nella stessa Relazione di bilancio della Lazio( cfr. pag.10)” L’impegno verso società estere è garantito secondo le modalità contrattuali”.
Peraltro, in nessuna parte della Relazione si trova il dettaglio degli impegni scaturiti dalla campagna trasferimenti, né in Italia,né all’estero.
Tale importante carenza informativa non permette, tra l’altro, di valutare appieno sia la campagna trasferimenti nei suoi aspetti contrattuali sia, soprattutto, come sopra precisato, la posizione finanziaria debitoria (cfr. pag.48).
L’indebitamento finanziario(€ 114.703) è concentrato nella fattorizzazione di crediti futuri necessari a fronteggiare la deficitaria gestione corrente.
La segmentazione tra parte non corrente e parte corrente infatti evidenzia :
- anticipo crediti campagna trasferimenti € 13.722;
- anticipo diritti televisivi € 22.643, per un totale di € 36.365.
Mentre la parte corrente riporta la cessione di crediti verso club esteri , sia per calciatori sia per diritti televisivi per € 46.892.
Tale indebitamento cumulato evidenzia una politica di anticipazioni di crediti e diritti televisivi scaturenti dalla campagna trasferimento calciatori per complessivi € 83.257 quale fonte finanziaria , se non esclusiva, per sopperire alle esigenze gestionali.
Di tutto rilievo è l’indebitamento tributario e previdenzialenei confronto dei dipendenti € 24.632 sul totale di € 26.248, così come la componente “Altri debiti” (€ 41021) di cui significativi sono quelli verso i dipendenti (€ 24.640) e soprattutto verso gli intermediari (€ 16.167).
Particolarmente rilevante è l’anticipo della prima rata della cessione dei diritti televisivi 2025/2026 per € 11.538.
Dalla analisi che precede possiamo vedere quali e quanti crediti futuri sono stati anticipati per fronteggiare la gestione corrente :
| € 11.538 | 1.a rata crediti TV |
| € 13.722 | Anticipo campagna trasferimenti |
| € 22.643 | Anticipo diritti tv |
| € 46.892 | Cessione a Club esteri |
| Totale € 94.795 |
Il maquillage patrimoniale
Passiamo ora ad analizzare la composizione del Patrimonio Netto che ha registrato al31.12.2025 , rispetto al bilancio al 30.06.2025,la significativa variazione di € 180.039.
| 312.12.2025 | 30.06.2025 | |
| Capitale sociale | 40.643 | 40.643 |
| Riserva legale | 8.129 | 8.129 |
| Altre riserve: | 112.407 | 28.002 |
| Sovrapprezzo azioni | 17.667 eccedenza del prezzo di emissione rispetto al valore nominale | |
| IAS | 69.355 Riduzione del patrimonio netto generata dal passaggio a principi internazionali (IAS)che porta ad un risultato netto di transizione negativo.Sono riserve indisponibili non distribuibili e destinate a coprire future perdite. | |
| altre | 23.727 | |
| Perdite pregresse | (37.602) | (20.438) |
| Perdite di periodo | (20.370) | (17.164) |
| TOTALE Patrimonio Netto | 103.207 | (16.832) |
| Riserva IAS 16 | 140.410 Tale operazione accoglie le plusvalenze derivanti dalla rivalutazione di immobile a seguito dell’adozione del metodo Revaluation Metod, ma non porta alcuna influenza sul conto economico ed è funzionale a presentare un patrimonio netto positivo. |
Alfredo Parisi
Roma aprile 2026










