Nel contesto di una  frenetica idolatria personale per mobilitare le masse calabresi, il dr. Lotito si è abbandonato al solito ritornello del salvataggio miliardario della S.S.Lazio spa di cui dal luglio/agosto 2004 è diventato azionista di maggioranza e presidente.

Nel raptus di onnipotenza ha evidenziato le seguenti cifre riferite alla S.S.Lazio :Fatturato  € 84,0 mln;perdita d’esercizio  € 86,50 mln;Debiti : € 550,0 mln.

Al di là di considerazioni di opportunità sulle dichiarazioni sopra riportate nel corso di un discorso riservato a smuovere entusiasmo dei tifosi della Reggina, credo sia arrivato il momento di riportare l’attenzione a quel preciso periodo in cui la situazione della Lazio era giunta alla fine della gestione Capitalia, rappresentata dal Vice Presidente e dall’Amministratore Delegato.

Per un immediato riferimento ai dati raccontati . questi si raffrontano con un diversa  realtà : valore della produzione (fatturato) €100,8 mln, pari a + 20% ; indebitamento totale € 348.1 mln pari a – 36,4 %, di cui peraltro € 151.4 mln relativi a debiti tributari in corso di rinegoziazione.

Il Patrimonio Netto si presentava negativo ( € 21,9 mln) dopo aver riportato perdite di bilanci precedenti  per € 140,8 mln . In proposito deve rilevarsi come il Patrimonio Netto all’epoca non ha beneficiato di alcuna rivalutazione degli immobili di proprietà ( € 25,4 mln), come, invece avvenuto per la semestrale al 31.12.2025  che per portare il Patrimonio Netto (negativo per 17 mln) si è effettuata una rivalutazione  notevole che ha evidenziato  un Patrimonio Netto  positivo  di  €. 103,2 mln.

Ma ben altra affermazione  avrebbe dovuto evidenziare il “Nostro” e cioè il rilevante ammontare dei crediti verso  le società calcistiche per la vendita dei diritti dei calciatori (€ 56,1 mln) di cui  € 50,9 mln verranno  incassati, così come il premio per la partecipazione alla Champions, l’anno  successivo al bilancio al 30.06.2004.

Questa la realtà che dovrebbe essere sempre tenuta presente quando si parla di una società quotata e non soffermarsi su parole buttate al vento che sono sempre  informazioni non veritiere trasmesse al mercato.

In questo panorama  reale si può ben dire che la S.S.Lazio si è “ pagata da sola” , considerato che l’esborso per l’acquisto di azioni  da parte dell’attuale gestore   si attesta a circa € 30 mln  e che nei 22 anni successivi non è stato effettuato alcun aumento di capitale.

Alfredo Parisi

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