Oggi su “Il Tempo” (Pag. 25) è apparso un articolo a firma di Gabriele Pulici “ I tifosi non si sentono più rappresentati dal presidente”, nel quale viene richiamata una storia di identificazione tra tifoseria, dirigenza, proprietà così da sentirsi “ un corpo unico con la squadra” e l’orgoglio dei propri colori.
Purtroppo, questi sentimenti e passioni sono totalmente avulsi dall’attuale proprietà che testardamente si è appropriata della Lazio come di “ cosa sua”, secondo la logica di Verga :” E’ robba mia”.
Un pensiero troppo lontano della Lazio “Patria Nostra” per usare le parole di Mario Pennacchia.
Così anche i tentativi di “mani tese”, provenienti da più parti generalmente asservite, non possono avere seguito, perché le parole, più pesanti di macigni, sputate contro i tifosi non possono essere dimenticate.
Di seguito il bell’articolo di Gabriele Pulici della cui amicizia sono orgoglioso.
Alfredo Parisi










