In particolare quest’ultimo tema è stato oggetto di trattazione da parte del Dr. Alfredo Parisi, Amministratore di Criteria ricerche srl, Docente Universitario, che ha incentrato la sua relazione sulla non comprensione da parte delle imprese, specie le PMI, non tanto e non solo delle tecniche richieste da Basilea II alle banche, quanto sulle ricadute che le linee guida di Basilea hanno avuto per le imprese. Ciò sia per motivi strettamente legati ai costi di impianto e gestione di un sistema procedurale che rispetti le richieste di base imposte da Basilea, sia, soprattutto, per il mutamento culturale richiesto all’imprenditoria.
La cronica carenza di capitale di rischio che caratterizza il sistema delle imprese ha costituito e costituisce un indubbio elemento di debolezza che rende ancora più difficile il rapporto con il sistema bancario sia nella fase di approccio ( rapporto affidativo) che in quella , molto più delicata , ma sempre più frequente, della patologia del rapporto stesso .
In quest’ultima fase , l’atteggiamento delle banche, i cui impatti, sia sulla singola impresa che sul territorio di riferimento, nei suoi aspetti sociali, appare delicato, formale e troppo spesso contraddittorio. Sempre più teso alla ricerca della soddisfazione economica dei propri shareholders più che al sostegno del sistema imprese, e, comunque, sempre più impegnato nella gestione finanziaria della raccolta anziché nella gestione del rapporto di credito con la propria clientela e, comunque , con obiettivi di breve periodo.
Nelle slides cui si rimanda sono schematizzati i concetti sopra evidenziati che richiamano i principi di Basilea II , e l’imminente introduzione di nuovi vincoli conseguente alla rivisitazione delle attuali linee guida (Basilea3), con attenzione su alcuni casi pratici, seguendo nell’illustrazione le seguenti tematiche :
- Il rapporto banca-impresa: le regole di Basilea II quale precondizione di affidabilità. Principi generali: il rating. Rischio cliente e Rischio banca: i metodi di valutazione del rischio di credito;
- L’impresa e gli assetti organizzativi: la rappresentazione della struttura finanziaria e le tipologie di intervento creditizio .L’impresa e il Gruppo. Gli assetti di garanzia. Case Study:
- La rinegoziazione dei rapporti bancari in essere : a) ristrutturazione b) rinegoziazione c) consolidamento;
- La revoca degli affidamenti. Il nuovo concetto di default. Incaglio o sofferenza ? L’impatto sulla Centrale dei Rischi bancari .










