Si è potuto appurare che, ad oggi, a quanto risulta, sono ancora poche le società di calcio che hanno applicato, sia pure parzialmente, le misure in discorso : in specie la fidelity card che permette anche a chi è privo della tessera del tifoso di accedere agli impianti sportivi .

A questo proposito, si sottolinea che, con fax del 14  e 22  febbraio scorsi,  l’Associazione ha rivolto alla FIGC ed alle Leghe Calcio di Serie A,B e Pro formali inviti e disponibilità alla piena collaborazione allo scopo di facilitare l’attuazione delle misure semplificative a favore dei sostenitori.

Con l’occasione, si rammenta che a tali misure si è pervenuti dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato del 7 dicembre scorso: ordinanza emessa grazie all’iniziativa ed all’azione promosse da Federsupporter e che ha sancito come commercialmente scorretta la pratica di obbligare i sostenitori, per poter ottenere la tessera del tifoso, a dover acquisire una carta di credito ricaricabile ( revolving) .

Tale sottolineatura si rende necessaria, poiché, come al solito, quanto fatto da Federsupporter a tutela dei sostenitori è stato ed è sistematicamente ignorato e sottaciuto dalla totalità degli organi di informazione, a parte qualche rara eccezione locale.

Bisogna, inoltre, tenere presente che, essendo la FIGC e le Leghe Calcio di Serie A,B e Pro parti dell’Osservatorio, esse, avendo approvato la Determinazione n. 6 dell’8 febbraio, hanno obbligato le società da esse rappresentate a dare corso alle misure che le riguardano contemplate da tale Determinazione.

Ne consegue che i sostenitori hanno, non solo una legittima aspettativa a che le suddette misure vengano tempestivamente adottate, ma anche un vero e proprio diritto a che esse vengano attuate in adempimento degli obblighi così assunti.

Al riguardo, Federsupporter, nell’incontro del 5 marzo scorso, ha insistito con i vertici ministeriali dell’Osservatorio affinchè portino avanti ogni opportuna iniziativa, diretta e indiretta, nei confronti delle società di calcio che non abbiano ancora applicato le misure in discorso a favore dei sostenitori, dimodochè esse si adeguino, senza ulteriori indugi, a quanto previsto dalla Determinazione in oggetto.

I vertici ministeriali si sono mostrati sensibili e disponibili alle istanze di Federsupporter, in linea di continuità con quanto l’Osservatorio si è già impegnato a fare con proprio Comunicato dell’ 1 marzo scorso, laddove si afferma che “ l’Osservatorio è, inoltre, tornato sulle misure di semplificazione di recente approvate per favorire l’accessibilità negli stadi da parte dei tifosi, predisponendo ulteriori chiarimenti che possano indurre i Club che finora non hanno aderito ad utilizzare tali opportunità nell’interesse dei tifosi e di un calcio in stadi sempre più pieni di spettatori.”.

Naturalmente Federsupporter auspica che tutte le società vogliano, al più presto,  spontaneamente rispettare gli obblighi nei confronti dei sostenitori.

In difetto ed all’occorrenza, tuttavia, l’Associazione doverosamente si riserva di esperire le necessarie iniziative ed azioni, in ogni opportuna sede, a tutela dei diritti e degli interessi dei sostenitori stessi.

Tutela che potrà essere sempre più efficiente ed efficace nella misura in cui i suddetti sostenitori vorranno rafforzare la consistenza associativa di Federsupporter e la partecipazione ad essa.

Il Presidente

Dr. Alfredo Parisi

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