Naturalmente Federsupporter non è contraria, in linea di principio, alla costruzione o ristrutturazione di impianti sportivi, purchè, però, ciò avvenga nel pieno rispetto dei vincoli, previsti e garantiti dalla Costituzione a tutela dell’ambiente: vincoli che, per loro natura, non sono frutto ed oggetto di discrezionalità politico-amministrativa, bensì oggetto esclusivo di provvedimenti dovuti e vincolati, meramente ricognitivi, sulla base di accertamenti e valutazioni tecnico-professionali degli organi e organismi a ciò preposti.
Non appare verosimile, peraltro, che impianti sportivi non possano essere localizzati in aree libere da vincoli ambientali, né che, per costruire o ristrutturare impianti sportivi, sia assolutamente indispensabile una legge ad hoc, posto che alcune importanti società sportive, come, per esempio Juventus e Cagliari, hanno già pressoché realizzato o stanno per realizzare tali impianti senza aver avuto e senza aver bisogno di una siffatta legge.
E’ legittimo e fondato, dunque, il sospetto che, in realtà, con il pretesto della costruzione o ristrutturazione di impianti sportivi si voglia consentire o agevolare la realizzazione di cospicui insediamenti residenziali e commerciali in aree oggi non edificabili a quei fini e soggette a vincoli ambientali, così favorendo interessi estranei allo scopo.
Coloro i quali fossero interessati a conoscere ed approfondire le considerazioni svolte da Federsupporter ed inviate alla VII Commissione della Camera potranno richiederle all’Associazione mediante mail (info@federsupporter.it), specificando l’indirizzo, pure e mail, cui trasmettere le considerazioni richieste.
Queste ultime potranno essere utilizzate dal richiedente previa espressa citazione della fonte e dell’Autore.










