Aggiungasi che, proprio in questi giorni, sta per essere recepita nel nostro ordinamento una direttiva comunitaria ( Dir. 2008/99) che rende penalmente rilevanti e sanzionabili infrazioni alla tutela dell’ambiente: infrazioni tra le quali sono specificamente ricomprese tutte quelle azioni che provochino deterioramento di ambienti protetti, quali sono quelli soggetti a vincoli ambientali.

Và, inoltre, sottolineato come sia resa amministrativamente responsabile la persona giuridica, con conseguenti, gravi sanzioni a carico di quest’ultima, i cui esponenti apicali ( amministratori, dirigenti) e/o dipendenti degli stessi abbiano commesso i reati di cui sopra.

Non appare verosimile, peraltro, che impianti sportivi non possano essere localizzati in aree libere da vincoli ambientali, né che, per costruire o ristrutturare impianti sportivi, sia assolutamente indispensabile una legge ad hoc, posto che alcune importanti società sportive, come, per esempio Juventus e Cagliari, hanno già pressoché realizzato o stanno per realizzare tali impianti senza aver avuto e senza aver bisogno di una siffatta legge.

Si tenga, altresì, presente che una procedura ( Accordo di Programma) per la semplificazione e la velocizzazione dell’approvazione di opere come quelle in oggetto è già prevista dalla normativa vigente ( decreto legislativo 18/08/2000,n 267 , Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali).

E’ legittimo e fondato, dunque, il sospetto che, in realtà, con il pretesto della costruzione o ristrutturazione di impianti sportivi, si voglia consentire o agevolare la realizzazione di cospicui insediamenti residenziali e commerciali in aree oggi non edificabili a quei fini e soggette a vincoli ambientali, così favorendo interessi estranei allo scopo dichiarato.

Non si comprende, peraltro, se il rispetto dei suddetti vincoli è ritenuto da tutti pacificamente inderogabile, come affermato anche recentemente da esponenti della maggioranza di governo, perché la maggioranza medesima abbia improvvisamente proposto e fatto approvare un emendamento al testo del disegno di legge che elimina l’espressa salvaguardia di tali vincoli, così impedendo una rapida approvazione del disegno di legge stesso da parte della VII Commissione, in sede legislativa, senza bisogno di dover necessariamente ricorrere al passaggio in aula per l’approvazione del provvedimento legislativo.

Coloro i quali fossero interessati a conoscere in dettaglio e ad approfondire le considerazioni svolte da Federsupporter ed inviate alla VII Commissione della Camera potranno richiederle all’Associazione mediante mail (info@federsupporter.it), specificando l’indirizzo, pure e mail, cui trasmettere le considerazioni richieste.

Queste ultime potranno essere utilizzate dal richiedente previa espressa citazione della fonte e dell’Autore.

Ufficio Stampa

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