Si sottolineava, inoltre, che tali regole e modalità, poiché influenti, direttamente o indirettamente, in modo sensibile sul prezzo del titolo, avrebbero dovuto essere comunicate a tutti gli azionisti della Società ed al mercato.
La richiesta è rimasta inascoltata ed inevasa.
Successivamente, la scrivente Associazione, insieme con il Codacons, con lettera raccomandata A.R. del 26 aprile 2011, con riferimento ad un articolo pubblicato su “La Repubblica” del 20 aprile dello stesso anno, a firma di Carlo Bonini, nonché con riferimento ad un comunicato emesso in pari data dalla AS Roma spa, chiedeva a codesta Commissione di rendere nota a tutti gli azionisti ed al mercato la due diligence svolta in ordine alla cessione del pacchetto azionario in oggetto.
Anche in questo caso la richiesta era motivata dal fatto che si trattava di una informazione influente direttamente o indirettamente sul titolo e, quindi, da dover rendere pubblica.
Anche questa volta la richiesta è rimasta inascoltata e inevasa.
Ciò premesso, in data odierna si apprende da notizie diffuse da plurimi organi di informazione ( vedasi, in particolare, “Il Corriere dello Sport” in prima pagina ed a caratteri cubitali ) che sarebbero insorte controversie e difficoltà circa la chiusura definitiva dell’accordo per la cessione e l’acquisizione del pacchetto azionario in oggetto a causa dell’asserita sopravvenienza, imprevista, di un debito societario quantificato tra i 15 e i 20 milioni di euro.
Stante l’evidente potenzialità di tali notizie ad influire sul prezzo del titolo AS Roma, si rende necessario ed urgente, ad avviso della scrivente Associazione, un intervento di codesta Commissione volto a verificare la veridicità delle notizie in questione, non essendo attingibile tale veridicità dai dati della situazione trimestrale al 31 marzo 2011, nonché , in caso di positivo accertamento, di fornire o far fornire a tutti gli azionisti ed al mercato le precisazioni che seguono.
1) Sussistenza del debito, sua origine e natura, data di sua insorgenza e indicazione del/ dei soggetti creditori ;
2) Entità del debito e sua incidenza sul bilancio della Società;
3) Conoscenza del debito da parte dei soggetti acquirenti della maggioranza del pacchetto azionario o sua conoscibilità secondo la diligenza richiesta a tali soggetti .
Le informazioni di cui sopra sono, altresì, indispensabili agli azionisti onde valutare i comportamenti tenuti dagli amministratori e dai sindaci della AS Roma spa nonchè dalla Società di certificazione , sotto il profilo di eventuali responsabilità attinenti alla scrupolosa osservanza dei loro, rispettivi obblighi e doveri .
L’accertamento di cui trattasi andrebbe anche esteso all’Organismo di Vigilanza ex Decr.lgs 231/2001 e successive modificazioni e integrazioni.
In attesa di conferma dell’intervento richiesto che, peraltro, pare assolutamente ineludibile, con l’occasione si porgono distinti saluti










