Chi come me, da tempo, è impegnato nella Commissione, presieduta da Paolo Perticaroli, del Forum Associazione Familiari contro il gioco d’azzardo, e si sta battendo, anche in sede pubblica, per la massimizzazione dei controlli nel gioco d’azzardo, non può non rimanere preoccupato dall’accordoS.S.Laziospa/Polymarket.
Tale accordo di sponsorizzazione non riveste solo un ruolo all’interno delle strategie di marketing della Società sportiva, ma ha una notevole potenzialità di innalzamento della pericolosità del gioco illegale, inconciliabile con i principi ed i valori dello sport, sempre più relegati ad essere un retaggio storico.
Ridurre il calcio ad un episodio/causa di arricchimento tramite scommesse nel calcio e nello sport in genere, appare, peraltro, perfettamente in linea con la strategia dell’attuale proprietario della S.S.Lazio ; strategia concretizzatasi nella sua, recente, reiterata e molto signorile, affermazione riferita al glorioso passato della Lazio la “ Vostra caxxx di storia”.
La Lazio così assume una diversa veste: non una storica e gloriosa Società, unica costituita in Ente Morale, ma una semplice pedina di un gioco che sta travalicando i confini nazionali.
Del resto non possiamo dimenticare che la Lazio, già dall’ottobre 2025, ha un altro partner di scommesse sportive, operante nel Vietnam e nel Sud Est asiatico : la ABCVIP, che ha assunto il ruolo di “ regional partner”(?), una piattaforma che offre scommesse sportive anche su eventi tradizionali locali come i combattimenti tra galli.
L’ipotesi,quindi, che la Lazio sia al centro di una strategia basata sul gioco d’azzardo nel mondo è, forse, più realistica di quella di essere competitiva nel Campionato di calcio italiano ed europeo.
E la residualità di siffatti sponsor ci porta ad una domanda: come mai la presenza di alcune delle grandi realtà industriali italiane presenti nel panel degli sponsor della Lazio sotto varie forme( 4 sponsor principali, 5 premium sponsor,6 official sponsor, 8 partner, 1 partner regionale) non si è mai indotta a proporsi quale main sponsor ?
Significativo l’articolo di Antonio Mario Mira su “Avvenire “ Il Pallone e gioco d’azzardo sono sempre più legati, il primo quasi dipende dal secondo”.
Nelle pagine seguenti la disamina tecnico-giuridica del nuovo main sponsor della Lazio, il cui logo è già apparso sulla maglie della squadra
Alfredo Parisi
Arriva finalmente lo sponsor: ma……
Con un Comunicato ufficiale del 18 aprile scorso la Lazio ha dato notizia di aver concluso una sponsorizzazione con la piattaforma statunitense Polymarket che raccoglie scommesse su qualsivoglia evento futuro.
Una piattaforma di cosiddetto “Prediction market” su cui più precisamente gli scommettitori acquistano una cripto valuta (USDC stable coin) ancorata al dollaro puntando sull’esito di un certo evento. Quando l’evento si realizza chi aveva previsto correttamente l’esito riceve 1 USDC per ogni quota detenuta, chi ha sbagliato perde l’investimento. Non c’è un bookmaker a fare da controparte ed il negozio è unicamente tra i due soggetti ( cfr. Monica Cuprili, in Jamma.it)
In sostanza, si acquistano il SÌ o il NO circa l’esito di eventi futuri (conflitti mondiali votazioni politiche, eventi metereologici, eventi sportivi etc.)
Polymarket è riconosciuta come la più importante piattaforma mondiale di “Prediction”.
L’accordo di sponsorizzazione per la S.S.Lazio spa ha effetto immediato e vale per le annualità 2026 /2027 e 2027 /2028,con opzione 2029, per un valore complessivo 22 milioni di dollari.
Ciò premesso, verrebbe da dire “meglio tardi che mai”dopo che per un lunghissimo periodo di tempo la Lazio,unica nel nostro calcio e non solo, è rimasta senza un main sponsor.
Tuttavia l’accordo presenta non poche perplessità.
Come detto Polymarket è una piattaforma di scommesse anche su eventi sportivi.
Laddove, in forza del cosiddetto Decreto “Dignità”(87/2018)è vietata qualsiasi forma di sponsorizzazione, diretta o indiretta, di società sportive da parte di società o soggetti o siti di giochi e scommesse sportive.
Al riguardo è importante precisare che all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è stato conferito ai sensi dell’art. 102 del D.L. 14/08/2020 ( convertito in Legge 13.10.2020,n.126) “ il potere di ordinare ai fornitori di connettività internet la rimozione di siti o la pubblicità di prodotti/servizi non conformi nel settore giochi e tabacchi”.
Di conseguenza, nell’ottobre 2025, ADM ha disposto l’oscuramento di Polymarket, inserendolo nella black list dei siti di gioco illegale.
- Nonostante ricorsi al TAR del Lazio da parte di numerose società sportive, permane in Italia,così come in molti altri Paesi europei ( Francia e Germania) il divieto di utilizzare Polymarket per le scommesse.
- Attualmente, quindi, l’uso della piattaforma è inibito agli utenti italiani, non avendo licenza ADM non può operare nel gioco d’azzardo. Ma comunque la componente informativa della piattaforma è attualmente accessibile anche in Italia.
- Deve però rilevarsi che è possibile scommettere sulla piattaforma Playmarket, come rilevato da “ Avvenire” ( cfr. articolo a firma Massimiliano Castellani, del 22.04.2026) “ grazie a un sistema di aggiramento chiamato Vpn ( Virtual Private Network) “, cioè un sistema che crea una connessione crittografata e sicura su internet nascondendo il vero indirizzo dello scommettitore.
L’accordo di sponsorizzazione in oggetto, come si evince dal Comunicato ufficiale della Lazo,concernerebbe, pertanto, solo la raccolta di dati da parte dello sponsor (analisi e insight digitali).
Poiché, però, quest’ultimo è, comunque, un sito di scommesse anche su eventi sportivi, l’accordo non può non essere considerato come una forma di sponsorizzazione indiretta, come tale vietata dal Decreto Dignità.
Infatti, si potrebbe obiettare a questo proposito che Polymarket non raccoglierebbe scommesse su eventi sportivi; ma resta il fatto che ,in ogni caso,resterebbe pur sempre un sito di giochi e scommesse sportive e la raccolta di dati gestita dallo sponsor potrebbe essere considerata strumentale o funzionale a tali attività.
Da qui la sponsorizzazione indiretta vietata o, comunque, un accordo elusivo di un divieto.
Quanto, poi, al fatto che il Senato ha approvato nel 2025 una Risoluzione per superare il divieto,si osserva che tale Risoluzione ha un mero valore di indirizzo politico e non può giuridicamente avere effetto abrogativo di una legge.
Per finire, ancora attuali ed illuminanti in tema sono i seguenti brani tratti dal libro “Football Clan”di Raffaele Cantone e Gianluca Di Feo( Rizzoli Editore ,prima edizione 2012). “I profitti della droga e delle estorsioni passano attraverso la centrifuga del gioco autorizzato che li rendono immacolati” (pag. 250),e“La sponsorizzazione di squadre di calcio da parte di società che gestiscono scommesse legali rischia di rendere il gioco sul campo mera funzione del gioco d’azzardo”.(pag. 278).
Avv.Massimo Rossetti










