L’autunno europeo del tifo organizzato e indipendente si apre all’insegna del confronto istituzionale, della trasparenza e della difesa dei diritti fondamentali. L’ultimo Fan Digest di Football Supporters Europe (FSE) traccia un bilancio fitto di appuntamenti e battaglie cruciali per chi vive lo stadio non come un semplice cliente, ma come parte integrante della cultura calcistica.

EURO 2028: i tifosi al centro della pianificazione
Uno dei passaggi chiave del mese si è consumato a Wembley Stadium, dove i rappresentanti dei tifosi e delle federazioni nazionali hanno preso parte al UEFA EURO 2028 Fan Forum. L’obiettivo condiviso è chiaro: lavorare fin da ora per fare in modo che il torneo del 2028 offra un’esperienza accogliente, sicura e soprattutto accessibile per tutti gli appassionati in viaggio.

La battaglia per la giustizia tariffaria: al via il sondaggio sui biglietti
Il tema economico resta centrale. FSE ha lanciato una call to action rivolta a tutti i membri per raccogliere dati e opinioni attraverso un sondaggio mirato sulla biglietteria. Prezzi, dinamiche di vendita (dynamic pricing) e piattaforme diSECONDARY mercato secondario sono al centro dell’analisi: il contributo dei tifosi è fondamentale per rafforzare la posizione di FSE nei tavoli tecnici con le istituzioni e i club, l’obiettivo è contrastare gli aumenti ingiustificati e tutelare i matchgoers. Sullo stesso fronte, il prossimo 3 novembre a Bruxelles, l’evento The Price of Fairness: Fans, Fees and Fair Ticketing in the EU (organizzato da Euroconsumers con la partecipazione di FSE) accenderà i riflettori su commissioni nascoste e tariffe abusive.

Diritti umani e sostenibilità ambientale
Il mese di ottobre ha portato alla luce anche importanti dossier internazionali. Il nuovo rapporto congiunto realizzato insieme allo Sport & Rights Alliance (SRA) ha evidenziato criticità e mancanze in materia di diritti umani legate ai grandi eventi estivi, ribadendo la necessità inderogabile di riforme e trasparenza.
Parallelamente, il messaggio dei tifosi è arrivato fino a Bruxelles in occasione della Climate Week. Intervenendo al panel Moving the Needle, FSE ha ribadito un concetto fondamentale: i sostenitori devono essere considerati partner attivi nelle politiche di sostenibilità e transizione ecologica, e non un bersaglio di facili colpevolizzazioni.

Tra Bruxelles, Grecia e iniziative culturali

  • Erasmus+ Sport: Il voto del Parlamento Europeo per l’aumento del budget dedicato a Erasmus+ Sport rappresenta una notizia positiva, aprendo a potenziali finanziamenti futuri per i progetti di inclusione e crescita portati avanti da FSE.
  • SLO Education: Prosegue con successo la formazione per i Supporter Liaison Officers (SLO) in Grecia, in collaborazione con la UEFA Academy.
  • Cultura e Territorio: Tra le segnalazioni del mese spiccano la call per contributi alla mostra sugli adesivi calcistici curata dai membri di Gesellschaftsspiele (Kurvenkleber), i festeggiamenti per i 10 anni della Federazione polacca dei tifosi con disabilità (FKN) e il costante dialogo tra la FSA e la FA inglese.

La stagione entra nel vivo: la voce dei tifosi, in campo e fuori, continua a farsi sentire per un calcio più giusto, popolare e accessibile.

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