Negli ultimi giorni le cronache hanno riportato tre eventi che testimoniano in diversa misura la fine di un mito : il mito dell’invincibilità del Senatore Claudio Lotito.
In ordine sparso, si ricorda dapprima il parere della Soprintendenza Speciale sull’affaire Flaminio, il cui progetto presentato in Conferenza dei Servizi Preliminare e’ stato sostanzialmente rispedito al mittente, in attesa che venga in sintesi ripensato secondo le indicazioni riportate e tenendo conto della impossibilità degli uffici interpellati di superare i vincoli e lo status di monumento assegnato al plesso sportivo in oggetto dal DM n.74/2018.
L’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Davide Frattesi ha messo in luce, qualora ce ne fosse stato bisogno, la fragilità della situazione economica della SS LAZIO SPA, costretta dalla Lega Calcio a cambiare i termini dell’accordo con la società di provenienza del calciatore in quanto non rispondenti ai requisiti necessari a garantirne la futura realizzazione.
Passando poi a temi extra calcio, il TAR Calabria ha annullato l’aggiudicazione di un appalto dal valore di 40 milioni assegnato dalla Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ad un consorzio di aziende riconducibile a Claudio Lotito.
Agatha Christie direbbe che tre indizi fanno una prova.
Marco Bertollini









