Circa 50000 firme hanno accompagnato la petizione lanciata da Federico Marconi e da Alberto Ciapparoni per raccogliere il malcontento di una tifoseria intera,circa 27000 laziali hanno deciso di non rinnovare il proprio abbonamento per le partite casalinghe della nuova stagione, a fronte della nuova campagna abbonamenti che si è chiusa con un risultato che segna il record negativo della gestione Lotito.
Tutto ciò non convince chi, lontano dalle vicende del mondo Lazio, si ostina ad immaginare regie occulte dietro ad una protesta legittima oltre che civile.
E questo in coincidenza con le pretestuose indagini e perquisizioni che stanno interessando i vertici della Banca del Fucino e il dott. Luigi Bisignani.
I destinatari della zelante attività della Procura di Roma altro non hanno espresso che i desiderata di un popolo intero o al più le proprie opinioni di tifosi.
La libertà di manifestazione del pensiero, come sancita dall’articolo 21 della Costituzione, letta come tentativo di estorsione rileva il livello raggiunto dalla dialettica contrapposizione tra due mondi: quello della lazialita’ e quello di chi non la merita da più di 22 anni.
P.S.: sono usciti i dati dell’ultimo bilancio, numeri che testimoniano ad una sapiente lettura quanto pesi la protesta .
Marco Bertollini









